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Spettacolo “Labirinto Calvino”

Guidi-Angelucci

LABIRINTO CALVINO
UN GIOCO DI TAROCCHI NEL CENTENARIO DELLO SCRITTORE
Un progetto di Malcolm Angelucci
– in italiano, con sovratitoli in romeno –

MALCOLM ANGELUCCI – Voce narrante
GIOVANNI GUIDI – Pianoforte, elettronica, campionamenti 

Il concerto è realizzato con il sostegno dell’Istituto Goethe di Bucarest.

Nella spinta a cercare la via d’uscita c’è sempre anche una parte d’amore per i labirinti in sé; e del gioco di perdersi nei labirinti fa parte anche un certo accanimento a trovare la via di uscita. Resta fuori chi crede di poter vincere i labirinti sfuggendo la loro difficoltà. (Italo Calvino, La sfida al labirinto)

LABIRINTO CALVINO celebra l’opera e la vita dello scrittore attraverso alcune delle sue tecniche narrative – le regole della letteratura potenziale, la prosa breve, il fantastico, la fiaba, le tecniche combinatorie, le ‘proposte’ delle sue Lezioni Americane – riattualizzate giocosamente insieme al pubblico in uno spettacolo ogni volta diverso.
LABIRINTO CALVINO non vuole essere una lezione né una biografia divulgativa: vita, opere, tecniche, storie, teorie sono il materiale per un gioco tra realtà storica e filologica e fantasia narrativa, in cui tutto si mischia per creare ogni volta una nuova ‘vita possibile’, un racconto su Calvino tra gli infiniti racconti immaginabili: Calvino partigiano, ma anche Calvino dimezzato, o davanti a una scacchiera a raccontare città, malato di stomaco a causa dei funghi, editore per Einaudi, traduttore, cavaliere inesistente…
LABIRINTO CALVINO prende ispirazione da Il castello dei destini incrociati (1969-73) e La taverna dei destini incrociati (1973). Un mazzo di Tarocchi di Marsiglia determina interamente lo spettacolo. Agli spettatori verrà chiesto di pescare a caso una serie di carte dal mazzo; ad ogni carta è legata una prosa, una breve parte della biografia immaginaria di Calvino, delle sue opere, dei suoi personaggi. L’ordine delle carte determinerà allora il significato dello scritto, la sua struttura ma anche, necessariamente, trama ed intreccio. E determinerà anche la musica che dialoga con la lettura.
Ogni sera leggeremo allora insieme una nuova biografia, costruiremo un nuovo spettacolo, ascolteremo un nuovo concerto di pianoforte. In perfetto stile calviniano, soltanto quando avremo esaurito tutte le combinazioni possibili avremo davanti a noi la vera vita di Calvino: avremo esaurito il labirinto. Ma, nell’attesa, ci accontentiamo dell’amore per i labirinti in sé.

PROGRAMMA
Lo spettacolo durerà circa 75 minuti.

GIOVANNI GUIDI
Pianista classe 1985, Giovanni Guidi ha vinto numerosi premi tra cui il Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, come miglior nuovo talento 2007 e, con l’album “Ida Lupino”, il premio come miglior disco italiano del 2016.  Nel giugno dello stesso anno ha pubblicato l’album “Rebel Band” per l’Editoriale L’Espresso nell’ambito della collana dedicata ai più importanti jazzisti italiani. Ha suonato in Italia, in Europa e nel mondo in piano solo e al fianco di musicisti di fama internazionale come Enrico Rava, Tomasz Stanko, Joe Lovano Quintet. Dal tour con Lovano Quintet è stato tratto l’album live “Roma” per la ECM. Guidi si è esibito sui palchi dei più importanti festival internazionali come Umbria Jazz, Zurich Nu Jazz, Stavanger Mai Jazz, Jazzaldia, North Sea Jazz Festival, Molde Jazz, Berlino Jazz Festival, solo per citarne alcuni, e nei teatri e club di tutto il mondo. Il primo album a suo nome “Tomorrow Never Knows” è stato pubblicato nell’agosto ’06 per l’etichetta giapponese VENUS e recensito con cinque stelle dal mensile Swing Journal. Nel 2013 Guidi firma per ECM. Il suo debutto con l’etichetta tedesca è un trio insieme a Thomas Morgan e João Lobo, l’album è City of Broken Dreams. Successivamente pubblica altri 3 album come leader prodotti da Manfred Eicher: “Avec Les Temps” (2019) con Morgan e Lobo; “Ida Lupino” (2016) con Petrella, Sclavis, Cleaver; “This is the Day” (2015) con Morgan e Lobo. L’ultimo album di Guidi è un omaggio al sassofonista argentino Gato Barbieri, Ojos de Gato, pubblicato nel 2021 per Cam Jazz. Insieme a Guidi, Gianluca Petrella, James Brandon Lewis, Chat Taylor, Brandon Lopez e Francisco Mela.

MALCOLM ANGELUCCI
È uno scrittore, autore di poesie (Brennerei, Le loup des steppes, Parigi, 2017), traduttore, librettista per la compagnia statale Victorian Opera e docente di letteratura italiana presso la University of Melbourne, in procinto di ritornare in Italia dopo vent’anni di vita e carriera in Australia. Si occupa di letteratura ed estetica del primo Novecento, di teatro del secondo Novecento (Carmelo Bene, Dario Fo e Franca Rame), e di Voice Studies, ambiti nei quali ha pubblicato regolarmente su riviste internazionali, in particolare nel mondo anglofono. Si vedano a titolo di esempio il volume Words Against Words: On the Rhetoric of Carlo Michelstaedter, (Leicester, Troubador, 2011) e il progetto interdisciplinare ed ebook Voice/Presence/Absence: Interdisciplinary Studies on Voice in the Arts and Humanities (UTS e.Press 2014). Nel 2013, Malcolm ha fondato il collettivo interdisciplinare di artisti Illimine, attraverso cui ha sviluppato la sua pratica artistica nell’ambito della poesia espansa e performance writing, con lavori in contesti australiani ed internazionali, tra cui il MACRO di Roma (2019), l’Immigration Museum di Melbourne (2018), il Performance Arcade Festival di Wellington, NZ (2017), ed una personale a Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2015). Malcolm è autore di poesie (Brennerei, Le loup des steppes, Parigi, 2017), traduttore e scrittore su commissione, e librettista per la compagnia statale Victorian Opera.

GUIDI-ANGELUCCI
Nel 2022 hanno già collaborato in Destino delle lucciole, uno spettacolo nato dal progetto di piano solo 100 Comizi d’amore, dedicato a Pier Paolo Pasolini a cent’anni dalla nascita. Destino delle lucciole è stato presentato al teatro Manini di Narni a conclusione dell’Umbria Green Festival 2022, e al Teatrul Odeon di Bucarest.

Prenotazione non più disponibile

  • Organizzato da: IIC Bucarest