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SOME AIR – Creative playground

Some air

Incontra alcuni dei vincitori di SoMe Festival 2023 – il festival del cinema in realtà aumentata – che saranno presenti ad aprile a Bucarest: Dasha Ilina (Francia, creatrice del film Let me fix you), Stathis Roukas (Germania, regista di Selective Mutism) e Collettivo GMRGP (Gaia Maria Rampello e Giorgia Papucci, Italia, che hanno realizzato il film POLE A). Per tutto il mese, i quattro artisti interagiranno con la scena culturale e il pubblico locale, per sviluppare le proprie pratiche artistiche e per stabilire nuove connessioni con la Romania. Le loro residenze a Bucarest inizieranno con un incontro con il pubblico il 12 aprile, dove tutti gli interessati avranno l’opportunità di incontrare i quattro artisti e saperne di più sui loro progetti.

E poiché il SoMe Festival non è stato un normale festival cinematografico, l’incontro all’Istituto Francese non sarà un artist talk come gli altri. Gli artisti invitati hanno preparato una serie di interazioni a sorpresa che coinvolgeranno attivamente i partecipanti e faciliteranno un’immersione creativa nei loro processi artistici. Indagando le tendenze e le interazioni che abbiamo quotidianamente con il mondo che ci circonda – sociale, tecnologico o più che umano – sperimenteremo insieme agli artisti concetti legati al tecno-folklore, alla (dis)connessione e al modo in cui vengono create le prime impressioni. Intitolato SOME AIR (*Artisti in Residenza), l’evento invita il pubblico a un approccio giocoso, attorno al concetto di Aire de jeux créative/ Kreativer Spielraum/ Area giochi creativi/ Spațiu de joc creativ.

La partecipazione all’evento è gratuita, con posti limitati, e gli accessi verranno effettuati secondo l’ordine di arrivo. Gli artisti e gli organizzatori aspettano tutti giovedì 12 aprile, a partire dalle 18:00, presso l’Istituto Francese di Bucarest, sul viale Dacia n. 77.

Dasha Ilina è un’artista di origine russa, vive e lavora a Parigi. Attraverso approcci low-tech e fai-da-te, il suo lavoro esplora i concetti di cura, privacy nell’era digitale e l’attuale tendenza a rivolgersi alla tecnologia per trovare risposte.

Stathis Roukas è un artista interdisciplinare di origine greca che vive e lavora a Berlino. Stathis utilizza un’ampia gamma di media come fotografia, video, installazione, linguaggio, performance. Il suo approccio concettuale è centrato sul corpo/condizione umana e sulla sua espansione emotiva nell’ambiente sociale.

GESTIONE MOTRICE ROMANA GIOIE E PIACERI (collettivo GMRGP) è un duo artistico italiano fondato da Gaia Maria Rampello e Giorgia Papucci a Roma, che lavora con installazioni e performance multimediali.

Organizzatori: Associazione Culturale Marginal, Istituto Francese, Goethe-Institut, Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e Panasonic Romania.

SoMe Festival 2023 è stato progetto inteso a generare un dialogo trasparente ed esplorativo tra gli abitanti di Bucarest e la comunità artistica nazionale e internazionale, con particolare attenzione all’arte, alla scienza e alla tecnologia. Attraverso le opere selezionate, a seguito di una open call internazionale, e suddivise in tre categorie – ambiente, tecnologia e relazioni interpersonali, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di (ri)scoprire luoghi noti e meno conosciuti della città.

Informazioni su Marginal: Sabina Suru, artista post-digitale, insieme ad Andrei Tudose, manager culturale e curatore, costituiscono il team principale di Marginal, un’organizzazione culturale senza scopo di lucro che funziona come un collettivo transdisciplinare che mira a sostenere, promuovere ed espandere i ponti tra artisti e vari agenti provenienti da altri campi, con un’enfasi sulle discipline umanistiche, concentrandosi sulle implicazioni della scienza e della tecnologia nelle strutture socio-culturali. L’obiettivo di Marginal è la creazione di una rete collaborativa che (ri)unisca campi non sempre associati all’arte – come la scienza e la tecnologia – e il pubblico, attraverso un modo partecipativo, che metta in discussione le attuali questioni sociali e il paradigma ancora presente del pubblico-spettatore.

  • Organizzato da: Associazione Culturale Marginal
  • In collaborazione con: Istituto Francese, Goethe-Institut, Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e Panasonic Romania