Giunto alla sua undicesima edizione, l’ALPIN FILM FESTIVAL (21 – 27 settembre 2026) è un evento culturale internazionale dedicato al cinema, ai libri e alla fotografia, che promuove la cultura montana in tutte le sue dimensioni: patrimoniale, turistica, ecologica, economica, educativa e sportiva. Nato nel cuore del Paese, alle porte della Transilvania, a Brașov, il festival è diventato un punto di riferimento nel panorama degli eventi culturali montani internazionali. Dal 2020 fa parte della prestigiosa International Alliance for Mountain Film (IAMF), insieme a 27 festival provenienti da 20 paesi di 5 continenti.
Tra gli ospiti speciali dell’undicesima edizione si annoverano l’alpinista francese Luc Hardy, Angelo Schena (Club Alpino Italiano – CAI), Pedro Lacaz Amaral (Gear Tips, Brasile), la regista serba Maja Novaković, il fotografo e cineasta Ivan Boiko, Horia Colibășanu, Marlene e Dinu Mititeanu, David Neacșu, Ștefan Câlția, Virgil Scripcariu, Ruxandra Hurezean, Cosmin Dumitrache, il fotografo Jeno Major, Silviu Bălan e molti altri alpinisti, esploratori, autori e cineasti.
Nell’ambito dell’Alpin Photo Festival, lunedì 21 settembre alle ore 15.00, presso l’Olimpia – Museo dello Sport e del Turismo Montano, verrà inaugurata la mostra “Le Alpi di Alfredo Corti”, organizzata dal Museo di Storia di Brașov tramite l’Olimpia – Museo dello Sport e del Turismo Montano, in collaborazione con il Museo della Montagna di Sondrio, Italia. La mostra è dedicata alla figura di Alfredo Corti e alla trasformazione del paesaggio alpino, con particolare attenzione al rapporto tra fotografia storica e contemporanea, all’evoluzione dei ghiacciai e alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico della montagna. La mostra nasce dal desiderio di creare un dialogo tra le fotografie storiche di Alfredo Corti – alpinista, fotografo e ricercatore delle Alpi – e le immagini contemporanee degli stessi paesaggi, stabilendo così un confronto diretto tra le montagne documentate in passato e quelle che vediamo oggi.
Tra gli eventi con partecipazione italiana c’è anche la proiezione del film “Courma et Courmayeur” di Elettra Gallone (documentario, Italia, 2025, 80 minuti), che sarà proiettato il 24 settembre, alle ore 20.00, presso il Centro Culturale Reduta di Brasov. Il film è iscritto al concorso internazionale del festival.
Trama: Courmayeur è un villaggio situato all’estremità della Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco. Conta 3.000 abitanti e uno stile di vita tranquillo, scandito dal ritmo delle montagne, dallo sport, dalla natura e dai rapporti tra le persone. È anche una rinomata località turistica, meta preferita dalla clientela milanese. Nei fine settimana e durante le vacanze invernali, si trasforma così in «Courma», con motori rombanti, vita notturna e locali dedicati alle feste e al lusso. La neve diventa un parco giochi e le montagne ne fanno da cornice.