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NOCA – Proiezione speciale “La Gola” di Diego Marcon

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Nell’ambito della mostra “Tears That Laugh, Laughs That Cry”, organizzata da New Oradea Contemporary Art, si terrà una proiezione speciale presso il Palazzo Vulturul Negru. NOCA invita il pubblico a un evento che estende il dialogo proposto dall’esposizione oltre lo spazio espositivo. Domenica 14 giugno 2026, nello spazio iconico dell’ex cinema del Palazzo Vulturul Negru, si terrà una proiezione speciale che riunisce tre video-opere firmate da Biroul de Cercetări Melodramatice, Christian Jankowski e Diego Marcon. La proiezione prende spunto da uno dei quesiti centrali della mostra: cosa succede quando il riso e il pianto non vengono considerati semplici reazioni emotive, ma forme culturali, codici sociali e meccanismi di rappresentazione?

L’evento offre al pubblico l’opportunità di scoprire un’ulteriore dimensione di alcune pratiche artistiche già presenti presso NOCA. Se Biroul de Cercetări Melodramatice partecipa alla mostra con un’opera dedicata al pianto nello spazio pubblico, e Christian Jankowski con l’opera Castle, la proiezione mette in luce il modo in cui i due artisti utilizzano il cinema per indagare le convenzioni dell’emozione e dello spettacolo. Il programma include il film Above the Weather (2015), un road movie realizzato da Biroul de Cercetări Melodramatice nel paesaggio industriale della Romania contemporanea, Crying for the March of Humanity (2012), in cui Christian Jankowski ricostruisce un intero episodio di una telenovela messicana sostituendo i dialoghi con il pianto, e La Gola di Diego Marcon, un’opera che trasforma lo scambio di lettere tra due personaggi in una strana meditazione sul piacere, l’eccesso e la degradazione.

Riuniti in un unico programma, i tre film propongono diverse prospettive sul melodramma, sulla messa in scena delle emozioni e sul contributo delle immagini alla costruzione dell’esperienza collettiva. Il programma è realizzato con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e verrà proiettato integralmente tre volte durante la giornata, alle 11:00, alle 15:00 e alle 17:00. Ogni proiezione include tutti e tre i film e ha una durata complessiva di circa 60 minuti. I biglietti possono essere acquistati presso NOCA (Strada Independenței 20) al prezzo di 15 lei.

Considerato il monumento Art Nouveau più emblematico di Oradea e uno dei principali punti di riferimento architettonici della Transilvania, il Palazzo Vulturul Negru (L’Aquila Nera) è stato concepito fin dalla sua inaugurazione, nel 1908, come spazio dedicato agli incontri culturali e urbani. Nel corso del tempo, l’edificio ha ospitato sale da spettacolo, un hotel, caffè, ristoranti, laboratori e cinema, diventando uno dei centri culturali della città, attualmente in fase di restauro in attesa dei finanziamenti necessari per la sua ristrutturazione. La proiezione del 14 giugno rappresenta quindi sia un’estensione della mostra “Tears That Laugh, Laughs That Cry” (Lacrime che ridono, risate che piangono) sia un’opportunità per riattivare, anche solo per un giorno, la memoria cinematografica di questo luogo. L’ex cinema “Libertatea”, chiuso nei primi anni 2000 e all’epoca inaccessibile al pubblico, verrà riscoperto durante questo evento speciale.

“Tears That Laugh, Laughs That Cry” è visitabile al NOCA fino al 21 giugno 2026. Curata da Cristina Vasilescu e Suzana Vasilescu, la mostra riunisce 21 artisti internazionali e indaga il modo in cui risate e lacrime circolano tra spazio intimo e pubblico, tra esperienza personale e immaginario collettivo. Nei quasi due mesi trascorsi dalla sua inaugurazione, la mostra ha attratto oltre 4.000 visitatori, diventando uno dei progetti più visitati presentati finora al NOCA.

  • Organizzato da: NOCA
  • In collaborazione con: IIC Bucarest e altri