Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, organizzato in Romania dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, la capitale romena ospita la mostra FRANCO RAGGI. Divagazioni nomadi sul design, la prima mostra in Romania dedicata all’architetto italiano Franco Raggi, figura centrale e anticonvenzionale del design italiano.
La mostra è realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest negli spazi dell’Università di Architettura e Urbanistica “Ion Mincu”, in occasione dell’evento International Design | Part of BDF Professional, parte del Bucharest Design Festival 2026.
Curata da Francesca Molteni, la mostra intende valorizzare la cultura del design attraverso un racconto che esplora le influenze reciproche e i punti di incontro tra arte, industria e artigianato. Attraverso un corpus di oltre sessanta opere – tra cui arazzi, disegni, ceramiche, oggetti in vetro e arredi come sedie, tavoli, lampade, ma anche brocche, piatti, vasi, fermalibri, portabiglietti da visita e candelabri – realizzati con tecniche e materiali diversi che collegano produzione artistica, artigianale e industriale, la mostra invita a riflettere sulle dimensioni simboliche e poetiche degli oggetti e dei gesti progettuali che vanno oltre la semplice funzionalità. La mostra comprende inoltre il film “Being… Franco Raggi”, prodotto da Muse Factory of Projects, un viaggio nell’opera di Raggi, figura eclettica e difficilmente riconducibile a un unico stile, la cui attività spazia dall’architettura al design, dalla curatela all’editoria.
“Presentare l’opera di Franco Raggi a Bucarest significa offrire anche uno spazio di riflessione sul ruolo culturale del design: un design capace non solo di produrre oggetti, ma anche di costruire visioni, porre domande e aprire prospettive. In un’epoca in cui tutto tende alla velocità e alla semplificazione, l’opera di Raggi ci invita invece a divagare, a spostare lo sguardo e a esplorare la complessità. La partecipazione italiana al Bucharest Design Festival diventa così non solo un omaggio a un artista importante, ma anche un invito a considerare il design come una pratica critica e poetica, capace di ridefinire continuamente il nostro modo di abitare il mondo.” (Laura Napolitano, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest)
Franco Raggi si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969, città in cui continua a vivere e lavorare. Progetta architetture, spazi commerciali, mostre, interni e oggetti per rinomate aziende internazionali di design, tra cui Cappellini, Danese, Artemide, Kartell e FontanaArte. La sua lampada OnOff per Luceplan fa parte della collezione permanente di design del MoMA di New York. Le sue opere e i suoi disegni sono conservati nelle collezioni del FRAC Museum di Orléans, del Centre Pompidou di Parigi, della Collezione Triennale Milano e del Museo della Ceramica di Savona. Ha insegnato presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Pescara, alla NABA e allo IED di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di Architettura dal 1996 al 1998. Dal 2002 è professore di Interior Design all’ISIA di Firenze. Nel 2025 ha presentato tre mostre personali: Pensieri instabili alla Triennale Milano; Interni morbidi alla Galleria Jannone di Milano; e Superfluo Necessario, una mostra articolata in più sedi, distribuita in tre luoghi: la Lavanderia dell’Associazione Culturale Angelo Ruga ad Albissola Marina, la Sala Esposizioni della Biblioteca Pietro Costa a Celle Ligure e la Pinacoteca Civica di Savona.
Francesca Molteni è autrice e regista. Con la sua casa di produzione, Muse Factory of Projects, realizza documentari e format televisivi dedicati alla cultura contemporanea del design e dell’architettura. Firma, inoltre, video installazioni e cura mostre per istituzioni pubbliche e private. Collabora con La Repubblica, Door, Domus ed Elle Decor, ed è autrice del libro Icone d’impresa (Carocci, 2016). È tra gli Ambasciatori del Design Italiano in occasione della Giornata del Design Italiano.