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Michele Pusceddu al Spotlight Festival

Pusceddu

La decima edizione del Festival Spotlight (9-11 ottobre 2026), il cui tema è Playground, trasforma Calea Victoriei in uno spazio di esplorazione attraverso videomapping e installazioni visive. Il concept pone l’accento sull’interazione tra il pubblico, l’architettura della città e le nuove tecnologie, attraverso opere che modificano la percezione dello spazio urbano e invitano il pubblico a scoprirlo in modo diverso. PLAYGROUND propone così un terreno di sperimentazione ed esplorazione visiva, in cui gli edifici e gli spazi conosciuti della città assumono nuove forme e prospettive grazie alla luce.

Il pubblico potrà ammirare 19 installazioni e videomapping realizzati da artisti internazionali e locali. Dall’Italia, con il sostegno dell’IIC di Bucarest, l’artista Michele Pusceddu propone l’installazione intitolata ReFract.

La luce che raggiunge i nostri occhi non si limita semplicemente a rendere visibile il mondo che ci circonda. Nel suo percorso, ogni interazione con la materia può alterarne l’intensità, la direzione e lo spettro cromatico. Queste variazioni contengono informazioni sulle superfici che incontra e sui percorsi che ha attraversato. Leggere la luce significa quindi, in parte, ricostruire ciò che ha incontrato. Mentre attraversa la città, queste informazioni vengono alterate e stratificate. Ogni riflesso aggiunge una nuova traccia, combinando segnali provenienti da luoghi, superfici e momenti diversi. L’architettura diventa il filtro attraverso il quale queste informazioni vengono lette e decodificate. Segnali frammentati, incompleti o apparentemente illeggibili iniziano a ricomporsi sulla superficie dell’edificio, rivelando frammenti di vita urbana. Ciò che inizialmente appare come rumore acquisisce gradualmente una struttura, genera forme e alla fine diventa immagine. Ma decodificare significa anche interpretare. Man mano che le informazioni assumono una forma riconoscibile, il confine tra ciò che viene recuperato e ciò che viene interpretato diventa sempre più sottile.

Michele Pusceddu è un artista visivo italiano che ha studiato al Conservatorio di Cagliari, dove si è laureato nel corso sperimentale in Musica e Nuove Tecnologie. Lì ha avuto modo di immergersi in un ambiente altamente sperimentale che lo ha presto portato a esplorare il mondo dell’arte digitale. Dal 2016 ha partecipato a numerosi concorsi internazionali di videomapping, ricevendo nove premi e, nel 2019, vincendo la prima edizione dell’iMapp Bucharest Winners League. Nello stesso anno ha preso parte alla Farnesina Digital Art Experience, un progetto sviluppato in collaborazione con il Bright Festival e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, volto a promuovere l’arte digitale italiana a livello internazionale. Nell’ambito del progetto, ha realizzato diversi progetti di videomapping e di arte immersiva. Attualmente collabora con vari studi e team creativi internazionali, contribuendo allo sviluppo di progetti audiovisivi e di arte digitale in tutto il mondo.

  • Organizzato da: ARCUB
  • In collaborazione con: IIC Bucarest e altri