GIORNATA DELLA LEGALITÀ – BUCAREST 2026
Memoria, giustizia e impegno civile contro la criminalità organizzata
In occasione della Giornata della Legalità, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospiterà, il prossimo 26 maggio alle ore 17:30, un incontro pubblico dedicato ai temi della giustizia, della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata, in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e dei poliziotti delle loro scorte, simboli universali del coraggio delle istituzioni democratiche contro la violenza mafiosa.
L’iniziativa, promossa dall’Ambasciatrice d’Italia in Romania, S.E. Laura Aghilarre, e dall’Esperto italiano per la Sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, si inserisce nel quadro delle celebrazioni commemorative che, per la prima volta, vedranno Bucarest unirsi idealmente alla memoria civile italiana con una giornata dedicata ai valori della legalità e della responsabilità collettiva.
Protagonisti dell’incontro saranno due figure di assoluto rilievo della Polizia di Stato italiana, protagonisti di alcune delle più significative pagine del contrasto alla criminalità organizzata mafiosa.
Luigi Savina, prestigioso e autorevole esponente della Polizia di Stato, ha guidato alcuni tra i più importanti uffici investigativi italiani, concludendo recentemente la propria carriera istituzionale come Vice Capo Vicario della Polizia di Stato. Il suo nome è storicamente legato all’arresto di Giovanni Brusca, autore materiale della strage di Capaci, uno dei momenti più drammatici della lotta dello Stato italiano contro Cosa Nostra.
Renato Cortese, attualmente Prefetto e Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, è stato l’artefice di uno dei più grandi successi investigativi dello Stato italiano contro la mafia, avendo guidato le indagini della Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo che portarono, dopo oltre quarant’anni di latitanza, alla cattura del boss mafioso Bernardo Provenzano, storico vertice di Cosa Nostra.
Attraverso le loro testimonianze dirette, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare il racconto di una stagione cruciale della storia italiana, segnata dal coraggio delle istituzioni, dal sacrificio di servitori dello Stato e dalla determinazione nel contrasto alla criminalità organizzata.
L’incontro rappresenta un momento di alto valore civile e istituzionale, aperto al dialogo tra Italia e Romania su temi che appartengono al patrimonio comune delle democrazie europee: giustizia, sicurezza, memoria e difesa dello Stato di diritto.