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CEMAN Orchestra – concerti a Bucarest, Craiova e Pitești

1 Flyer Autumn 2026 Rumeno

Riparte lunedì 26 ottobre la stagione concertistica 2026 di CEMAN Orchestra, l’Ensemble che riunisce i talenti musicali del centro Europa e quest’anno porta in scena il nuovo tour con 25 musicisti selezionati fra le eccellenze delle istituzioni dell’Alta Formazione musicale di sei nazioni: Romania, Bosnia Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Ucraina e l’Italia, rappresentata in primo luogo dal Conservatorio Tartini, capofila del progetto, e dal Conservatorio di Udine. Dopo il grande successo ottenuto nella stagione primaverile, saranno ora tre i concerti del periodo autunnale. Il nuovo tour, programmato dal 26 ottobre al 3 novembre, si svolgerà interamente in Romania, con concerti a Bucarest, Craiova e Pitești. Nell’anno della presidenza InCE della Romania, il ruolo di violino solista sarà ricoperto da Mircea Dumitrescu, vincitore di oltre 60 concorsi nazionali e internazionali

La direzione dei concerti sarà affidata al Maestro Romolo Gessi, direttore musicale della formazione e docente al Conservatorio di Trieste. I giovani musicisti in scena rappresentano sette Accademie Musicali: l’Università della Musica di Bucarest, l’Accademia Nazionale Ucraina di Musica di Kiev, le Università della Musica e le Accademie di Banja Luka, Cetinje, Chisinau e i Conservatori di Trieste e Udine. L’iniziativa è realizzata con il supporto dell’Iniziativa Centro Europea, nella ricorrenza del 30° anniversario dall’istituzione del Segretariato Esecutivo dell’InCE, e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest

Il programma scelto per il Tour si aprirà con la Sinfonia in si minore per archi MWV N10, scritta da Felix Mendelssohn a tredici anni di età, una partitura affascinante, ricca di profonda tensione e intensi contrasti dinamici. Sarà quindi la volta del Concerto in re minore per violino e archi MWV O3, un brano scritto dal genio di Amburgo nello stesso periodo, dal carattere brillante e virtuosistico, che sviluppa in un dialogo avvincente tra il violino solista e gli archi. Seguiranno le Danze popolari rumene di Béla Bartók, una serie di sette melodie tipiche della tradizione rumena, in cui parti struggenti si alternano a vorticose danze di brioso virtuosismo strumentale. Gran finale con la Simple Symphony di Benjamin Britten, in omaggio al grande compositore inglese a 50 anni dalla sua scomparsa. Composta nel 1934, quando l’autore aveva ventun’anni, la Simple Symphony venne considerata un capolavoro e contribuì in maniera determinante all’affermazione internazionale del compositore. Si tratta dell’elaborazione di motivi di ispirazione britannica, che il giovane Britten scrisse dapprima per pianoforte, nel periodo compreso fra i suoi nove e dodici anni d’età, e che rielaborò poi magistralmente per orchestra d’archi, alla soglia della maggiore età.

I musicisti delle Accademie europee si ritroveranno a Bucarest lunedì 26 ottobre, per l’incontro ufficiale di benvenuto e inizieranno le prove all’Università Nazionale della Musica, sede dei lavori di produzione. Il Concerto di apertura del Tour Oltre i confini è previsto per venerdì 30 ottobre alla Sala George Enescu di Bucarest (ore 19.00). Gli appuntamenti musicali proseguiranno domenica 1 novembre alla Sala della Filarmonica di Craiova e lunedì 2 novembre alla Sala della Filarmonica di Pitești (ore 19.00). Nel mese successivo, sarà inoltre organizzato un Convegno internazionale, programmato per il 2 dicembre 2026 al Conservatorio Tartini di Trieste, sul Progetto CEMAN e InCE riguardo alla valenza della cooperazione internazionale nell’ambito della musica e dell’alta formazione centro europea.