Tre film della selezione 2024 del festival Visuali Italiane. Nuovo Cinema Italiano in Romania saranno proiettati al Cinema Arta di Sibiu, nell’ambito dell’Este Film Festival, in programma dal 29 maggio al 2 giugno 2024:
giovedì 30 maggio 2024, alle ore 18.00
LA CHIMERA
regia: Alice Rohrwacher
Italia-Francia-Svizzera, 2023 / 130’
con: Josh O’Connor, Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher
In un villaggio immaginario perduto tra le campagne dell’Italia Centrale, un gruppo di tombaroli vive trafugando preziosi reperti etruschi. Tra di loro troviamo Arthur, misterioso archeologo inglese con il cuore infranto e un dono speciale. Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, La chimera è un film al contempo terreno e trascendentale, libero e struggente, una poesia scritta sul volto malinconico di un Josh O’Connor in stato di grazia. Un’anarchia magica, un universo di suggestioni visive luminose. Alice Rohrwacher si conferma una delle più grandi registe del cinema italiano.
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venerdì 31 maggio 2024, alle ore 18.30
GLI OCEANI SONO I VERI CONTINENTI
regia: Tommaso Santambrogio
Italia-Cuba / 118’
con: Alexander Diego, Edith Ybarra
San Antonio de los Baños, Cuba. Una coppia di giovani amanti, due bambini amici per la pelle, un’anziana e le lettere dell’amato marito scomparso. Tre storie unite da sentimento sottile e struggente. Restare o partire, sentirsi indissolubilmente legati alla terra natale o proiettarsi verso un futuro sognato altrove. Tommaso Santambrogio firma uno degli esordi più raffinati del cinema italiano recente, un canto d’amore per i destini di una terra e della sua gente, ammantato di un bianco e nero lucente nella misura sospesa del tempo, dell’attesa, del ricordo.
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sabato 1 giugno 2024, alle ore 18.30
LE CONSEGUENZE DELL’AMORE
regia: Paolo Sorrentino
Italia / 100’
con: Toni Servillo, Olivia Magnani, Adriano Giannini
“Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell’amore.” Questo appunta sul suo taccuino Titta Di Girolamo, un uomo con un segreto. Da otto anni vive in un albergo in Svizzera, misterioso, isolato, diffidente, metodico. Ma quando si scopre innamorato della ragazza del bar, sa che tutto è pronto a crollare. Un’occasione per (ri)scoprire l’opera seconda di Paolo Sorrentino nel suo ventesimo anniversario, vera e propria palestra di stile per uno dei nostri autori più amati. Un gioiello che mantiene inalterato il suo fascino algido e uno dei finali più belli del cinema italiano di sempre.
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