Mi ricordo di un giorno di scuola. Quaderno 2. Dante: Inferno in canti e terzine scelte
Leggere ancora Dante nella sua Commedia per me è […] ritornare alle radici della mia lingua e della mia cultura; abbandonarmi all’eleganza e alla potenza di quei versi; alla musicalità di una lingua che – benché antica – conserva tutto il fascino del quale si è impegnata la lingua che oggi parlo […] questo testo non è stato scritto per gli studiosi o per i letterati o per i filologi. Mi rivolgo dunque al lettore che voglia accorstarsi a Dante Alighieri con curiosità e passione. Questa volta, in particolare, ho cercato di scrivere più con «un occhio di riguardo» verso i ragazzi, sperando che siano almeno un po’ affascinati dal Dante Sommo Poeta, ma anche da quel Dante Alighieri che fu uomo dalla vita molto travagliata. (Antonio Rizzo, brani dell’Introduzione)
Laureato in Sociologia nel 1976 presso l’Università di Urbino, specializzato in semiotica e tecnica delle comunicazioni di massa e formatosi alla scuola dei professori Umbero Eco e Paolo Fabbri, Antonio Rizzo ha partecipato successivamente a numerosi seminari post-laurea di approfondimento e specializzazione tenuti dallo stesso Umberto Eco. Tra le sue esperienze, l’autore annovera anche l’insegnamento della lingua italiana e varie attività giornalistiche.
Antonio Rizzo è appassionato della letteratura italiana, della storia dell’architettura e della storia dell’arte. Vive in Romania da 9 anni, è membro dell’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT., con la quale collabora tenendo cicli di conferenze e scrivendo articoli sulla rivista „Siamo di nuovo insieme”. Con la RO.AS.IT. ha pubblicato nel 2014 il primo della serie di Quaderni. Il secondo, „Mi ricordo di un giorno di scuola. Quaderno 2. Dante: Inferno in canti e terzine scelte” è stato pubblicato nel 2015, in occasione del 750 anniversario della nascita del poeta Dante Alighieri.
ingresso libero