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“Pirandello nella storia dell’umorismo letterario”, conferenza del prof. Massimo Rizzante

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Pirandello, l’Istituto Italiano di Cultura organizza martedì 23 maggio 2017, alle ore 19.00, in Aleea Alexandru 41, la conferenza “Pirandello nella storia dell’umorismo letterario” del prof. Massimo Rizzante.

C’è una storia dell’umorismo, una lunga storia. Pirandello, in un suo celebre saggio, si incaricò di ripercorrerla dall’antichità agli inizi del XX secolo. C’è una storia del romanzo, una storia che dura dall’inizio dei Tempi Moderni, dall’opera di Rabelais e di Cervantes, e ancora non è finita. Bene, queste due storie sono una sola storia. Come a dire che non c’è romanzo senza humour. Pirandello fu tra i primi a esserne consapevole.

Massimo Rizzante (San Donà di Piave, 1963) è poeta, saggista, prosatore e traduttore. Ha studiato a Urbino, Leuven, Nijmegen, Klagenfurt, Parigi, Granada, Tokyo. Dal 1992 al 1997 ha fatto parte del «Seminario sul Romanzo Europeo» diretto da Milan Kundera a Parigi. Dal 2011 al 2013 ha insegnato Lingua e Letteratura Italiana presso la Tokyo University of Foreign Studies (Giappone). Attualmente insegna Letteratura Italiana Contemporanea e Letterature Comparate presso l’Università di Trento, dove dal 2006 dirige il Seminario Internazionale sul Romanzo (SIR).

Nell’ambito della fiera del libro Bookfest 2017, Massimo Rizzante parteciperà sabato 27 maggio, alle ore 12.00, al Caffé Julius Meinl al dibattito La fidélité, pourqoui s’en méfier?, accanto ad Adrian Mihalache. Un evento organizzato dall’Istituto Culturale Romeno.