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La traduzione nei regimi totalitari

Post-La traduzione nei regimi totalitari
L’evento affronterà il tema della situazione delle traduzioni nei regimi totalitari, prendendo spunto dal volume “La traduzione nei regimi totalitari” (Aracne, 2025) a cura di Aurora Firţa-Marin, Corina Anton e Anamaria Gebăilă.
Il volume raccoglie le ricerche presentate all’omonimo convegno organizzato dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere nel 2023, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Italiana in Romania e con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, dell’Accademia di Romania a Roma, della Società “Dante Alighieri” – Sezione di Bucarest e del Centro di Linguistica Comparata e Cognitivismo.
Il volume include studi sulla traduzione nei regimi totalitari europei del Novecento, approfondendo i vari meccanismi di censura e di manipolazione ideologica impiegati in Italia durante il fascismo, in Portogallo sotto la dittatura di Salazar e nei Paesi del Blocco Orientale nel periodo comunista. Gli studi, incentrati sulle strategie di controllo, sul ruolo dei traduttori e sull’autocensura come risposta alla repressione politica, mettono in luce i punti di contatto tra diverse esperienze culturali, evidenziano le dinamiche di apertura e chiusura verso l’estero dei rispettivi spazi letterari, offrendo spunti per una storia della traduzione in contesti coercitivi e invitando a riflettere sull’eredità culturale di tali regimi.
Partecipano: Ioan Stanomir, Cristian Vasile
Presenta: Aurora Firța-Marin
Saluti istituzionali: Laura Napolitano, Alexandra Nicolaescu
  • Organizzato da: IIC Bucarest, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bucarest, Accademia di Romania in Roma, Società Dante Alighieri Bucarest