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Il Cinema Ritrovato on Tour a Timişoara

ritrovato timisoara

Dal 21 al 23 febbraio il pubblico cinefilo di Timişoara avrà la possibilità di scoprire una retrospettiva di sei film classici de Il Cinema Ritrovato di Bologna, il più importane festival del cinema di patrimonio al mondo, organizzato in collaborazione con Ceau, Cinema! e l’Istituto Italiano di Cultura.

I film, realizzati da grandi cineasti come gli italiani Vittorio de Sica, Ermanno Olmi e Lina Wertmüller, l’armeno Serghei Paradjanov e il portoghese Manoel de Oliveira, saranno proiettati in versioni restaurate, e le proiezioni si svolgeranno presso il Cinema Studio.

I biglietti possono essere acquistati sul sito cinemastudio-tm.ro.

Attraverso la retrospettiva Il Cinema Ritrovato in Tour a Timişoara, sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura, Ceau, Cinema! inaugura un cineclub regolare, che proporrà retrospettive mensili nel periodo che precede la 12/a edizione del festival, che si svolgerà dal 16 al 20 luglio.

“Siamo felici di poter presentare in anteprima il prestigioso programma Il Cinema Ritrovato on Tour anche a Timişoara. È un onore poter dare inizio al nuovo progetto Ceau, Cineclub! con un’accattivante selezione di film dal più grande festival mondiale dedicato al cinema di patrimonio. Ringraziamo l’Istituto Italiano di Cultura e la direttrice Laura Napolitano per il supporto e la collaborazione”, afferma il team di Ceau, Cinema!

I film saranno introdotti dal curatore del programma, il critico cinematografico Călin Boto, insieme al direttore artistico di Ceau, Cinema!, Ionuţ Mareş. Il pubblico è invitato a partecipare ai dibattiti al termine delle proiezioni.

“Ogni estate, da 38 anni, i cinefili di tutto il mondo si riuniscono a Bologna per celebrare l’insostituibile esperienza della visione collettiva dei classici del cinema con il Festival del Cinema Ritrovato. Il Cinema Ritrovato è un gioiello della produzione culturale italiana, un festival che propone sorprendenti restauri e riscoperte di film e che ci ricorda il valore del nostro patrimonio cinematografico e l’importanza del restauro e della sua preservazione. L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest è entusiasta di collaborare ancora una volta con la Cineteca di Bologna per portare una versione itinerante di questo festival anche in Romania, a Bucarest e da quest’anno anche a Timișoara e a Cluj-Napoca, con una scelta di film eclettica – curata dal critico Călin Boto – che vuole anche essere un omaggio alla figura di Marcello Mastroianni, a 100 anni dalla nascita”, afferma Laura Napolitano, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.

“Ieri, oggi, domani” (1963), commedia popolare della coppia Marcello Mastroianni – Sophia Loren, aprirà la retrospettiva venerdì 21 febbraio, dalle ore 20.00. “Si tratta di un trittico di cortometraggi del grande cineasta Vittorio de Sica, con tre ruoli di Mastroianni che colgono in dettaglio quella sensibilità attoriale elegante, macho e, allo stesso tempo, fanciullesca e timida che ha attirato l’attenzione nel cinema di tutto il mondo”, lo descrive il curatore Călin Boto.

“Viaggio all’inizio del mondo” (1997) del leggendario regista portoghese Manoel de Oliveira è l’ultima comparsa di Marcello Mastroianni sullo schermo, nei panni di un regista che porta con sé la memoria di un secolo di vita, di storia e di cinema. Il film, vincitore del Premio FIPRESCI a Cannes, chiuderà la retrospettiva domenica 23 febbraio, dalle ore 20.00.

Il pubblico di Timişoara è inoltre invitato a (ri)scoprire altri due importanti cineasti italiani, attraverso due film emblematici. “Il posto” (1961), il tenero coming-of-age di un giovane appena assunto che inciampa sulla strada verso l’età adulta, è considerato il capolavoro di Ermanno Olmi. “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” (1974), di Lina Wertmüller, la prima regista nominata all’Oscar per la regia, è un’improbabile storia d’amore con una coscienza di classe.

Le ultime pellicole che completano il programma della retrospettiva sono due film meno conosciuti del grande cineasta armeno (nato in Georgia) Sergej Paradjanov, di cui nel 2024 si è celebrato anche il centenario. “Andriesh” (1954) è un film per bambini realizzato da Paradjanov (con Yakiv Bazeljan) in Ucraina e Repubblica di Moldova all’inizio della sua carriera, mentre il cortometraggio “Gli affreschi di Kiev” (1966) è composto dagli ipnotici test di ripresa di un progetto incompiuto del regista.

La retrospettiva Il Cinema Ritrovato on Tour a Timişoara è organizzata da Ceau, Cinema! e l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
Partner: Cineteca di Bologna, Cinema Studio.
Finanziato dal Municipio di Timișoara tramite il Centro Progetti.
Sponsors: Groupama Asigurări, Vitas Romania.

  • Organizzato da: IIC Bucarest e Ceau, Cinema!
  • In collaborazione con: Cineteca di Bologna, Cinema Studio