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SUONO ITALIANO 2025 – Concerto Gemma Bertagnolli (soprano) & Alessandro Stella (pianoforte)

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L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) presentano il 12 giugno 2025 alle ore 19.00, presso la sede dell’IIC di Bucarest (Aleea Alexandru 41) il

Progetto SUONO ITALIANO 2025

Gemma BERTAGNOLLI soprano
Alessandro STELLA pianoforte

L’ingresso è gratuito, si prega di confermare la presenza all’indirizzo iicbucarest@esteri.it.

Nata a Bolzano, Gemma Bertagnolli ha iniziato la sua carriera dopo aver vinto il concorso As.Li.Co a Milano e il concorso Francisco Viñas a Barcellona, dove ha ricevuto un premio speciale per la migliore interpretazione mozartiana. All’inizio della sua carriera, si è rapidamente affermata nei principali teatri e festival in Italia e all’estero, tra cui La Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera di Roma, il Teatro Regio di Torino, l’Opera di Zurigo, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Bunka Kaikan Theatre di Tokyo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Concertgebouw di Amsterdam, il Festival di Salisburgo, il Rossini Opera Festival, il Festival Mozart a La Coruña e il Festival Radio France Montpellier.
Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra come Umberto Benedetti Michelangeli, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Ennio Morricone, Riccardo Muti e Wolfgang Sawallisch.
Gemma Bertagnolli è considerata una delle principali interpreti e insegnanti della sua generazione nel repertorio barocco. Ha lavorato con i maggiori specialisti del settore, tra cui Rinaldo Alessandrini (Concerto Italiano), Giovanni Antonini (Il Giardino Armonico), Fabio Biondi (Europa Galante), Alan Curtis (Il Complesso Barocco), René Jacobs, Trevor Pinnock, il Freiburger Barockorchester e l’Akademie für Alte Musik Berlin. Il suo vasto repertorio concertistico comprende musica sacra di Mozart, Telemann, Bach, Händel, Pergolesi e Vivaldi, oltre a opere di Mendelssohn, Beethoven e Mahler. Ha avuto un’intensa attività di recital cameristici, in particolare in una collaborazione trentennale con il pianista Antonio Ballista e, più recentemente, con Alessandro Stella.
Il repertorio barocco occupa un posto centrale nella sua vasta discografia, che le ha valso il plauso della critica, ricevendo, fra gli altri, il Gramophone Award, lo Choc du Monde de la Musique e il Timbre de Platine d’Opéra International, in particolare per i suoi contributi alla Vivaldi Edition di Naïve. Ha partecipato alla produzione di ‘Filemone e Bauci’ di Franz Joseph Haydn, che ha ricevuto il Premio Abbiati nel 2008.
È regolarmente invitata a tenere seminari e corsi, in particolare sulla vocalità barocca. Ha insegnato alla Hochschule für Künste di Brema e alla International Music Academy di Kusatsu, in Giappone. È una delle fondatrici della Vivaldi Academy presso l’Istituto Vivaldi della Fondazione Cini a Venezia, dove dal 2017 tiene seminari sul repertorio vocale vivaldiano.
Gemma Bertagnolli ha scritto la prefazione per i tre volumi del ‘Canzoniere’ Op. 17 di Ermanno Wolf-Ferrari, pubblicati da Ricordi nel 2023. Il musicologo inglese Michael Talbot le ha dedicato l’edizione critica delle cantate per soprano e basso continuo di Girolamo Polani, pubblicata da A-R Editions, Inc. Middleton, Wisconsin. Lo scrittore italiano Tiziano Scarpa l’ha menzionata tra i migliori interpreti di Vivaldi nel suo libro “Stabat Mater”, che ha vinto il Premio Strega nel 2009. Nell’agosto 2015, si è esibita accompagnata da Sua Maestà Imperiale l’Imperatrice Michiko del Giappone, un evento seguito dalla stampa e dalla televisione nazionale giapponese.
Dal 2003, è ambasciatrice dell’UNICEF. Gemma Bertagnolli insegna Canto Barocco al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Alessandro Stella è un pianista e produttore italiano. Artista originale e dalla ricercata discografia, si è esibito nelle principali città italiane, europee e dell’America Latina, fra cui in Argentina, Croazia, Cuba, Danimarca, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Marocco, Norvegia, Regno Unito, Romania, Spagna, Svizzera. È stato ospite di importanti festival internazionali, come il “Progetto Martha Argerich” e il Klavier-Festival Ruhr. Si è esibito in alcuni dei principali teatri e sale da concerto italiani e nel mondo, come l’Auditorio Stelio Molo (Lugano), la Herkulessaal (Monaco), la Salle Rameau (Lione), il Teatro Coliseo (Buenos Aires), il Teatro Comunale di Modena, il Teatro dei Rozzi (Siena), il Teatro del Libertador (Córdoba), il Teatro El Círculo (Rosario), il Teatro Mohammed V (Rabat), il Teatro Piccinni (Bari), il Teatro Romano (Verona), il Zentrum Paul Klee (Berna).
In Italia ha suonato per alcune delle più importanti stagioni concertistiche e dei principali festival, come l’Accademia Chigiana, l’Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Palermo, l’Associazione Alessandro Scarlatti, l’Associazione Musicale Vincenzo Bellini, la Camerata Musicale Barese, la IUC, l’Unione Musicale e il Bari Piano Festival, PianoSofia, il Musica Riva Festival, Trame Sonore.
Nel 2020 ha fondato l’etichetta discografica Extended Place. Dal 2023 è membro della Recording Academy e della Latin Recording Academy. Le sue numerose registrazioni, pubblicate da Extended Place, Artalinna, Kha, Stradivarius e Warner Classics, hanno ricevuto unanimi apprezzamenti e riconoscimenti dalla critica internazionale (Melómano de oro, 5 Diapason, 5 Stelle di Classica, 5 Stelle di Musica, Gramophone Editor’s Choice, Echo Klassik Award). I suoi concerti e le sue incisioni sono stati trasmessi da importanti radio come BBC, Bayerischer Rundfunk, ORT, RSI, Radio France, RAI, RTBF, RTP, RTVE, WDR. La sua innata curiosità lo ha spesso portato a ideare progetti originali e fuori dai terreni più battuti. Illustri compositori contemporanei, come Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande, Giya Kancheli e Valentin Silvestrov, hanno scritto, arrangiato o a lui dedicato loro importanti opere, da lui spesso eseguite e registrate in prima mondiale.
A quella solistica, Alessandro Stella affianca un’intensa attività cameristica, collaborando regolarmente con Gemma Bertagnolli, Giovanni Gnocchi, Marcos Madrigal, Tai Murray, Pietro Roffi, Nurit Stark, Nino Surguladze ed è membro fondatore del trio pianistico ‘The Pianos Trio ’con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli.
In duo con Marcos Madrigal, ha portato in tour nelle più importanti stagioni e nei principali festival italiani di danza gli spettacoli ‘Soirée Russe ’e ’Giulietta ’- protagonista l’étoile Eleonora Abbagnato – a cura di Daniele Cipriani. Alessandro Stella ha studiato con Raffaella d’Esposito, Franco Scala e Marco Di Bari, perfezionandosi, inoltre, con Bruno Canino, Maria João Pires, Maurizio Pollini, Jean-Yves Thibaudet, Alexis Weissenberg e Christian Zacharias.

FOLKSONGS

Maurice Ravel (1875-1937)
– Cinq mélodies populaires grecques:
Chanson de la mariée: Réveille-toi, perdrix mignonne / Là-bas, vers l’église / Quel galant m’est comparable / Chanson des cueilleuses de lentisques: ô joie de mon âme / Tout gai!
– Pavane pour une Infante défunte, per pianoforte

Manuel De Falla (1876-1946)
– Siete canciones populares españolas:
El paño moruno / Seguidilla murciana / Asturiana / Jota / Nana / Canción / Polo
– La danza ritual del Fuego, da ‘El amor brujo’, per pianoforte

Luciano Berio (1925-2003)
– Wasserklavier, per pianoforte
– da ‘Quattro canzoni popolari’:
Avendo gran disio / Ballo

Manuel Ponce (1882-1948)
– Trozos Románticos (selezione), per pianoforte

Xavier Montsalvatge (1912-2002)
– da ‘Cinco Canciones negras’:
Cuba dentro de un piano / Punto de Habañera /
Canción de cuna para dormir un negrito / Canto negro

  • Organizzato da: IIC Bucarest
  • In collaborazione con: CIDIM