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Concerto del Trio Bonaita-Mignani-Velardi – Accademia dei Cameristi

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L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ha il piacere di invitarvi il 27 febbraio 2025, alle ore 19.00, in Aleea Alexandru 41 al concerto dell’Accademia dei Cameristi – Trio Bonaita-Mignani-Velardi

In programma:

Mario Castelnuovo-Tedesco
Trio op.49
allegro con  baldanza  – litanie – allegretto quasi minuetto – rondò

George Enescu
Trio in sol minore
allegro molto vivace – allegretto grazioso – moderato – presto

Francesca Bonaita, violino
Enrico Mignani, violoncello
Viviana Velardi, pianoforte

Si prega di confermare la presenza all’indirizzo e-mail: iicbucarest@esteri.it.

Ambizioni e Scommesse di Gioventù
Nel 1928 Mario Castelnuovo-Tedesco ha già 33 anni (è nato a Firenze nel 1895 da una famiglia di origini ebraiche) e un’avviata carriera pianistica quando compone questo Trio in sol minore che è la sua prima vera composizione cameristica di un certo respiro di un catalogo che si farà assai articolato – prima ci sono state delle melodie per voce e pianoforte e qualche brano per violino e pianoforte di carattere spiccatamente virtuosistico. Sebbene egli sia dunque un compositore agli esordi, la sua autorialità è già nota e rispettata: il Trio n. 1 viene presentato a Firenze in scaletta con un lavoro di Giuseppe Martucci e due brevi pagine di Alfredo Casella, compositori di generazioni precedenti alla sua. Le indicazioni dei quattro movimenti – il richiamo alla baldanza del primo movimento, alla litania del secondo, prima del minuetto e del rondò finale – sono un richiamo vivo, convinto e presente alla tradizione italiana.
E’ solo nel 2016 che il Museo Nazionale “George Enescu”, impegnato in un’opera di divulgazione di lavori inediti del compositore romeno, ha pubblicato il Trio in sol minore, ambiziosa pagina di un musicista allora appena sedicenne (fu composta nel 1897 ed eseguita a Bucarest e Parigi nel salotto della pianista Elena Bibescu), ma rimasta in forma di manoscritto e progressivamente dimenticato. Ripreso per la prima volta nel 2017, il Trio risente dell’influenza di Beethoven, Brahms e Wagner che Enescu considerava i suoi idoli. Di personale c’è già la chiarezza formale, la coesione tematica e una evidente curiosità per il folclore romeno.
Due giovani ma già raffinati e maturi interpreti – la violinista Francesca Bonaita  e il violoncellista Enrico Mignani – compongono la formazione, qui completata dalla pianista Viviana Velardi, esperta camerista per scelta e vocazione.

Francesca Bonaita, violino 
Diplomata giovanissima con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, vincendo il Premio Pina Carmirelli quale miglior violinista dell’anno accademico, si perfeziona con Sergej Krylov e si laurea con lode in Master of Arts in Music Performance (2018) e in Master of Arts in Specialized Music Performance  (2020) per interpreti solisti presso la Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana. Vincitrice di primi premi assoluti in numerosi concorsi internazionali, con il debutto con l’Orchestra Filarmonica di Bacau nel concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky ha intrapreso un’intensa attività solistica e cameristica, interessata a un ampio repertorio fino al Novecento e alla contemporaneità. Tra gli appuntamenti prestigiosi figurano i recitals in duo con Itamar Golan, il debutto solistico con l’Orchestra della Svizzera Italiana e Ensemble900 al LAC di Lugano, diretta da Arturo Tamayo nel concerto per violino e grande orchestra di Bernd Alois Zimmerman e da Kevin Griffiths nella Sonata 1 di Alfred Schnitke per violino solista; la partecipazione al Festival Violinistico Internazionale Gasparo da Salò in duo con Enrico Fagone nel Gran Duo Concertante di Bottesini con la Savaria Symphony Orchestra di Budapest, il debutto a Firenze con La Filharmonie Orchestra nel concerto di Samuel Barber diretta da Nima Keshavarzi. È stata invitata a suonare per prestigiose Associazioni in Italia – Unione Musicale a Torino, MITO, Serate Musicali a Milano, Amici della Musica di Padova nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, MantovaMusica al Teatro Bibiena, Bologna Festival, Emilia Romagna Festival, I Concerti della Normale di Pisa, l’Accademia dei Cameristi di Bari – debuttando al Teatro Ponchielli a Cremona, alla Sala Verdi del Conservatorio, all’Auditorium Fondazione Cariplo, al Teatro degli Arcimboldi, Teatro Filodrammatici, Teatro Gerolamo e Palazzina Liberty a Milano, a Palazzo Barolo a Torino, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Filarmonico di Verona, a Palazzo Pisani a Venezia, a Palazzo Chigi Saracini a Siena, alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta – e all’estero in Germania, Austria – Musikverein di Vienna – Svizzera, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra, Norvegia, Grecia, Romania, USA, NW Weill Recital Hall, Carnegie Hall. Si perfeziona nel repertorio solistico e cameristico con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e Chigiana di Siena, con Itamar Golan, Aleksey Semenenko – Folkwang Universität der Künste Essen, Master of Music Professional Performance – Andrey Baranov – Postgraduate Master, Accademia del Ridotto – Dmitri Chichlov, Natalia Prishepenko, Francesca Dego, Sergey Khachatryan, Atos Trio e Trio di Parma. Le è stato assegnato il Premio Italia Giovane con il patrocinio della Camera, Senato e Ministero dei Beni e Attività culturali e il Premio Grandi Guglie della Grande Milano 2019 per meriti artistici. Il suo primo saggio, La Musica, Orfeo, Euridice. Il mitema e l’adeguamento al contemporaneo (2020), è stato pubblicato da Virginio Cremona Editore Milano.

Viviana Velardi, pianoforte
Viviana Velardi si diploma con il massimo dei voti presso il conservatorio “N. Piccinni” di Monopoli sotto la guida del M° F. Monopoli. La sua curiosità la spinge subito verso artisti del panorama internazionale quali il pianista spagnolo J. Achucarro e la napoletana Laura de Fusco con la quale studia per alcuni anni, ereditando la tradizione della scuola di Vincenzo Vitale. Dedica inoltre, grande attenzione alla musica da camera suonando in duo con il flautista Mario Caroli, e con il violista Giuseppe Russo-Rossi, con grande successo di pubblico e di critica. Si afferma in numerosi concorsi pianistici e cameristici ottenendo premi, borse di studio e concerti in varie zone dell’Italia. L’incontro con Achucarro la porta negli Stati Uniti per tre anni. Presso la Southern Methodist University segue un programma riservato a stranieri di particolare talento. L’esperienza americana la vede impegnata in programmi solistici e collaborazioni cameristiche con musicisti provenienti da tutto il mondo. Svolge attività concertistica da solista ed in formazioni cameristiche suonando per importanti associazioni musicali  (FasanoMusica, Accademia dei Cameristi di Bari, Caruth Auditorium Dallas-Texas, Feltrinelli-Eventi, Mannes College of Music-New York, Promusica Dallas-Texas, Auditorium di Barcellona, Casa del Reloj di Madrid, Accademia Chigiana di Siena, Camerata Musicale Barese, Museo delle Ceramiche di Faenza, Teatro Comunale di Budrio, Auditorium Revoltella di Trieste, IIC di Parigi, IIC di Vienna ecc.). Ha collaborato con eccellenti musicisti Francesca Dego, Francesco Dillon, Prime Parti dei maggiori teatri italiani e stranieri. Nel luglio del 2017 è stata invitata come docente e concertista presso gli Incontri Internazionali Arte Scenica a Saltillo (Messico), dove si è esibita ed ha collaborato con artisti stabili del Metropolitan Opera di New York.

Enrico Mignani, violoncello
Classe 1997, bolognese, Enrico Mignani intraprende lo studio del violoncello all’età di nove anni e si diploma nel 2015, a diciassette, presso il Conservatorio della sua città con lode e menzione speciale. In seguito prosegue gli studi col M° Enrico Dindo, dapprima presso la Pavia Cello Academy e successivamente al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, ove consegue un primo Master con lode. Attualmente frequenta il secondo Master presso l’Università  Mozarteum di Salisburgo, nella classe di violoncello del M° Giovanni Gnocchi, con il quale ha anche avuto modo di studiare precedentemente presso l’Accademia Filarmonica di Bologna e la Scuola di Musica di Fiesole. Da quest’ultima istituzione nel 2021, anno in cui si è perfezionato coi maestri Francesco Dillon e Paolo Bonomini, ha ricevuto una delle cinque borse di studio al merito. Ha inoltre preso parte a corsi e masterclasses con importanti violoncellisti come Frans Helmerson, Jens Peter Maintz, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Miklós Perényi, Thomas Demenga, Pieter Wispelwey, László Fenyö. Si è esibito più volte come solista con la Young Musicians European Orchestra diretta da Paolo Olmi, con cui ha anche effettuato tournée in Israele e Palestina, Vietnam, Libano. Ha suonato, sempre come solista, per istituzioni quali Musica Insieme Bologna, Lingotto Musica, Accademia Filarmonica Romana, Trame Sonore e Al Bustan Festival, in sale come il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, l’Auditorium Vivaldi di Torino, il Solitär dell’Università Mozarteum e il Teatro Alighieri di Ravenna, in quest’ultimo caso condividendo il palcoscenico con un artista del calibro di Bruno Canino. Ha inoltre suonato, come musicista d’orchestra, con gruppi come l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e la Camerata Salzburg (come violoncello di fila), l’Orchestra della Toscana (come concertino), e dal 2024 fa parte anche dell’Akademieorchester dell’Università Mozarteum, con cui si è esibito nell’ambito della Mozartwoche 2024. Il suo eclettico repertorio spazia dalla musica antica a quella moderna e contemporanea. Si segnalano in particolare la partecipazione alla rassegna “The Schoenberg Experience” a Bologna in cui esegue, all’età di quattordici anni, il Pierrot Lunaire con un ensemble del conservatorio, e la collaborazione con un ensemble di violoncelli dell’Università Mozarteum con cui ha eseguito nel 2023, in varie città, la parte solistica del brano Am Rande des Abgrunds di Sofia Gubaidulina, sotto la direzione del suo insegnante Giovanni Gnocchi. Suona un violoncello di Ambrogio Sironi (1920), su gentile concessione della fondazione Monzino di Milano.

  • Organizzato da: IIC Bucarest
  • In collaborazione con: Accademia dei Cameristi