Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Serata italiana #Aiciastat con arie e arte

Instagram-post-Serata-italiana-Aiciastat-819×1024

Domenica 17 marzo 2024, dalle ore 18.00, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita, presso la sua sede in Aleea Alexandru 41, una Serata italiana #Aiciastat con arie e arte.

L’Istituto Italiano di Cultura si trova in Aleea Alexandru, nella villa di Evy Lampart costruita in stile cubista-modernista nel 1936. Evy Lampart si avvalse dei servizi di Alexandru Zachary (Alexandru Zaharia), ma la bibliografia specializzata attribuisce la casa all’architetto Tiberiu Niga. L’Associazione culturale “Aici a stat” continua ad aprire le porte del patrimonio di Bucarest della parcellazione Filipescu, una delle prime suddivisioni dei terreni della capitale realizzata nel 1910, allora alla periferia della città, vicino al Giardino Kiseleff, sui terreni della famiglia Filipescu. Avrete la possibilità di entrare nella villa modernista, di ascoltere musica classica composta da compositori italiani in questo ambiente inedito, ammirando collage artistici realizzati da Livia Marinescu e Nicoleta Ababei tra oggetti d’antiquariato Italian Vintage Shop e una collezione di violini realizzati da uno dei membri dell’#Aiciastat Chamber Ensemble, Ștefan Tajti, violista, violinista e liutaio.

Avviato nel 2018, il progetto di storytelling culturale #Aiciastat che promuove il patrimonio in tutte le sue forme si è materializzato nell’Associazione culturale “Aici a stat” all’inizio del 2020. La missione dell’Associazione è di aumentare la consapevolezza collettiva del valore del patrimonio, attraverso il dialogo culturale, documentando e studiando la storia degli edifici storici e delle personalità che li hanno abitati, amati o lasciati. Il rinnovamento del rapporto emotivo con il passato si ottiene promuovendo gli edifici storici e le personalità ad essi legate, promuovendo progetti culturali, festival, marchi sostenibili e organizzazioni che a loro volta tutelano il patrimonio. L’Associazione organizza eventi culturali, visite guidate, cacce al tesoro e recital di musica classica in zone storiche e oggi conta più di 46.000 amanti del patrimonio.

Partner: Institutul Italian de Cultură, JBL Romania, Privileg Catering, Sâmburești, Aqua Carpatica, Italian Vintage Shop, Editura Vremea, EnRose, DeCorina Hats and Millinery, Bezelefantica Rozi
Media partner: Cronicari Digitali, Radio România Cultural, Igloo, Zeppelin, Munteanu, Interesting Times Bureau, Asociația Opus, Promenada culturală, Asociația COOLturală Nouă Ne Pasă

  • Organizzato da: Associazione culturale “Aici a stat”
  • In collaborazione con: IIC Bucarest