La 19ª edizione del Festival Internazionale di Documentari e Diritti Umani One World Romania si terrà, in un formato leggermente ridotto, dal 24 al 29 aprile a Bucarest. Oltre 40 cortometraggi e lungometraggi saranno proiettati al Cinema del Museo Contadino, al Cinema Elvire Popesco, alla Cinemateca Eforie e al Cinema Apollo111, e una buona parte di essi sarà disponibile anche in streaming online, in Romania, dal 30 aprile al 31 maggio.
Nel contesto del flusso continuo di notizie su guerre, genocidi e crescente precarietà sociale ed economica, OWR19 invita il pubblico a riflettere sul punto di svolta in cui ci troviamo: i valori democratici sono sotto pressione, i discorsi di estrema destra vengono normalizzati e i limiti di ciò che è accettabile nel discorso pubblico si stanno restringendo. Il tema di quest’anno, “On the Edge” (Sull’orlo del baratro), mira a mettere in discussione la razionalità di questa direzione. Ci viene chiesto di abbracciare l’austerità – nel pensiero, nell’economia, nelle azioni – come una virtù, ma come può sopravvivere una società che taglia i fondi all’istruzione, alla cultura, alla protezione sociale e alla sanità pubblica?
Oltre alle proiezioni cinematografiche, il programma di OWR19 includerà anche incontri e masterclass con i registi, eventi comunitari e di networking, approfondimenti con professionisti del settore e della società civile, programmi dedicati ai cineasti emergenti e programmi educativi per studenti delle scuole superiori, oltre ad altre sorprese che consentiranno la stessa interazione consistente tra spettatori, ospiti e team a cui il pubblico si è ormai abituato.
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Con il sostegno dell’IIC di Bucarest, l’Italia sarà rappresentata al festival dal regista Roberto Beani.
Il suo film “Il Pilastro” (documentario, Italia-Francia, 2025, 80 minuti) sarà proiettato il 27 aprile 2026 dalle ore 20.30 alla Cineteca Eforie.
Il Pilastro è un complesso di edilizia popolare costruito negli anni ’60 alla periferia di Bologna, noto soprattutto per episodi di criminalità. Attraverso la storia del quartiere e le vite dei suoi abitanti, il documentario ripercorre il rapporto tra spazio costruito e abitazione, la nascita e la trasformazione di una periferia e il ruolo svolto dalla coesione sociale in questo processo.
La proiezione sarà seguita da una sessione Q&A con il regista Roberto Beani.
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