Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Gli anni più belli del cinema: bellezza e sperimentazione 1899–1911

Print

Gli anni tra il lavoro pionieristico dei Fratelli Lumière e la comparsa dei primi lungometraggi (1913) furono incredibilmente dinamici e rimangono uno dei segreti meglio custoditi della storia del cinema. Ispirato ai metodi di proiezione originali dell’epoca, il programma offre una variegata selezione di cortometraggi di generi diversi, ricchi di sorprese e piccoli piaceri visivi, ognuno con il suo fascino e la sua bellezza.
Tra le scoperte che attendono il pubblico ci sono immagini da terre lontane, inversioni di genere e satire sulla polizia, lo splendore della colorazione a stencil francese e – attraverso Lea Giunchi e Gigetta Morano – gli albori del sistema delle star italiane.
Tutti i film sono presentati per gentile concessione della Fondazione Cineteca di Bologna. Programma a cura di Mariann Lewinsky, co-direttrice del Festival Il Cinema Ritrovato.
Organizzato dall’Università Nazionale di Arte Teatrale “Ion Luca Caragiale” e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
La proiezione sarà accompagnata dal vivo al pianoforte da Andrei Petrache.
Biglietti qui.

Apertura

Danses serpentines (Franța, 1899) – 2’ colorazione manuale

Parte I

Excursion en Italie (Francia, 1904)
Scena all’aperto. Regia: Camille Legrand, produzione: Pathé frères
(8’, bianco-nero e tinting)

Il duello dei Paurosi (Italia, 1908)
Commedia. Produzione: Itala Films
(5’, bianco-nero)

Coiffures et types de Hollande (Francia, 1910)
Scena all’aperto. Produzione: Pathé frères
(4’, colorazione a stencil, intertitoli italiani, sottotitoli in inglese)

L’Insaisissable Pickpocket (Francia, 1908)
Scena con effetti speciali. Regia: Segundo de Chomón, produzione: Pathé frères
(4’, bianco-nero)

Parte II

Le Thé: culture, récolte, préparation industrielle (Francia, 1909)
Art & Industrie. Produzione: Pathé frères
(5’, colorazione a stencil)

Lea in ufficio (Italia, 1911)
Commedia. Con: Lea Giunchi; produzione: Cines, 35 mm
(5’, bianco-nero)

La Regina di Ninive (Italia, 1911)
Regia: Luigi Maggi, sceneggiatura: Arrigo Frusta, immagine: Giovanni Vitrotti
Con: Gigetta Morano (Tamiri, la regina di Ninive), Luigi Maggi (re Sennacherib)
Produzione: S.A. Ambrosio
(14’, bianco-nero e viraggio, intertitoli in inglese, sottotitoli in italiano)

La Fée aux Fleurs (Francia, 1905)
Scena con effetti speciali. Regia: Gaston Velle, produzione: Pathé frères
(2’, colorazione a stencil)

Bis

Le Sorelle Bartels (Italia, 1910)
Nuovi ed eleganti esercizi di acrobatismo eseguiti dalle atletiche sorelle Bartels.
Produzione: Cines
(4’, bianco-nero)

  • Organizzato da: UNATC, IIC Bucarest
  • In collaborazione con: Fondazione Cineteca di Bologna e Cinema Elvire Popesco